Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati: 8% sugli investimenti in startup innovative
Titolo ufficiale: Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati
Scheda SUPERBANDI
Cos’è
Il credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati è un incentivo che sostiene gli investimenti nel capitale di startup innovative. Gli investimenti possono essere effettuati in forma diretta o indiretta, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società che investono prevalentemente in startup innovative. La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed è gestita da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 1,8 milioni di euro all’anno.
A chi si rivolge
Possono beneficiare del contributo gli incubatori e gli acceleratori certificati che:
- sono regolarmente iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese;
- non sono sottoposti a procedure concorsuali;
- non hanno sanzioni interdittive.
Cosa finanzia
Il credito d’imposta sostiene gli investimenti nel capitale di startup innovative, effettuati direttamente o indirettamente tramite OICR o altre società che investono prevalentemente in startup innovative.
Importi e contributi
Il credito d’imposta è pari all’8% degli investimenti effettuati, fino a un massimo di 500.000 euro per periodo d’imposta. L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni. Il beneficio è riconosciuto a partire dal 2025.
Scadenze
La data di apertura per la presentazione delle domande è fissata alle 10:00 del 30 marzo 2026. Le domande saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non è indicata nei documenti una data di chiusura specifica.
Come si presenta
La domanda va presentata tramite PEC. Non sono indicati nei documenti ulteriori dettagli sulla procedura di invio.
Requisiti e documenti
I requisiti richiesti sono quelli indicati nella sezione “A chi si rivolge”. Non sono elencati nei documenti documenti specifici da allegare alla domanda.
Attenzioni
- L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni, altrimenti il beneficio potrebbe essere revocato.
- Le risorse sono limitate (1,8 milioni di euro all’anno) e le domande vengono accolte fino a esaurimento fondi.
- Verificare sempre la propria posizione di regolarità (iscrizione, assenza di procedure concorsuali e sanzioni).
Fonte ufficiale
Per informazioni aggiornate e per la presentazione della domanda, consultare il sito ufficiale di Invitalia: Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati.
Punti a favore
- Nessun cofinanziamento esplicitamente richiesto (da verificare sul bando).
Requisiti principali
- Essere incubatori e acceleratori certificati, regolarmente iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese
- Non essere sottoposti a procedure concorsuali
- Essere privi di sanzioni interdittive
Prossime azioni
- Leggere il testo ufficiale del bando e gli allegati.
Cronologia delle modifiche
versione 6 · 10/08/2026, 07:01
Modificati: beneficiari ammessi, spese ammissibili
versione 5 · 09/08/2026, 07:02
Modificati: beneficiari ammessi, spese ammissibili
versione 4 · 08/08/2026, 07:04
Modificati: beneficiari ammessi, spese ammissibili
versione 3 · 06/08/2026, 08:48
Modificati: spese ammissibili, procedura a sportello
versione 2 · 04/08/2026, 20:57
Stato: announced → open. Modificati: descrizione sintetica, data di apertura, importo massimo, beneficiari ammessi
versione 1 · 03/08/2026, 15:22
Bando acquisito da Invitalia — Incentivi e strumenti
Fonti
- Invitalia — Incentivi e strumentiprimariavista il 11/08/2026
Ultimo controllo della fonte: 11/08/2026, 07:07
Sintesi generata automaticamente dai documenti pubblicati dalla fonte. Non sostituisce il testo ufficiale del bando: prima di presentare domanda verifica sempre requisiti, scadenze e modalita' sulla documentazione ufficiale.
← Torna ai risultati